L’eterna favorita ma anche l’eterna delusa:queste sono le due etichette affibiate per tradizione comprovata alla Furie rosse. Dopo le delusioni delle ultime manifestazioni internazionali, in cui il fattore costante era quello di possedere una squadra con potenzialità tecniche invidiabili, il 70enne Luis Aragones,un combattente della panchina, ci riprova nell’ultimo appello che la federazione spagnola gli ha voluto concedere. E il burbero ct ha fatto a modo suo. Nei 23 giocatori convocati per la spedizione in Austria, Aragones ha fatto fuori il totem Raul, giocatore che evidentemente non è mai entrato nelle grazie del Ct, e il nuovo fenomeno blaugrana Bojan Krcic. Confermata nella sostanza, la rosa che è uscita agli ottavi, al cospetto della Francia vicecampione, dei mondiali tedeschi. Le novità sono rappresentate da Santi Cazorla del Villareal, David Guiza e Ivan De la Red del Gefafe, che ha fatto fuori l’ala destra Joaquin.
I convocati:
Portieri:Casillas,Palop,Reina
Difensori:Puyol,Albiol,Arbeloa,Capdevilla,Juanito,Marchena,Navarro,Sergio Ramos
Centrocampisti:Fabregas,Cazorla,Xabi Alonso,De la Red,Xavi,Iniesta,Senna
Attaccanti:Sergio Garcia,Guiza,Silva,Fernando Torres,Villa
Le tattiche:
Dopo un inizio un pò stentato nelle qualificazione all’Europeo, Aragones sembra aver trovato la quqdratura del cerchio,anche per quanto riguarda il modulo di gioco. Abbandonate le tentazioni di tre punte(anche così è spiegabile l’esclusione di Raul),il ct spagnolo preferisce schierare la sua squadra con un centrocampo folto e lasciare sulle spalle di Fernando Torres il peso dell’attacco. L’uomo davanti alla difesa, il brasiliano naturalizzato Marcos Senna, garantirà il necessario filtro ad una terza linea non sempre impeccabile, ma composta da giocatori di assoluto livello come Puyol e Sergio Ramos.L’uomo che dovrà accendere la scintilla sarà Cesc Fabregas,uomo di punta dell’Arsenal, e pedina molto importante per la nazionale iberica. Aragones, dunque, si dovrebbe affidare ad un 4-5-1:
Casillas
Sergio Ramos Puyol Marchena Capdevila
Senna
Iniesta Xavi Fabregas David Villa
F.Torres
La stella:FERNANDO TORRES
Che stagione per il Nino!La prima lontano dal nido Atletico Madrid si è rivelata l’annata della consacrazione, anche a livelli internazionali. Prima punta che da solo può reggere il peso di un intero attacco, ha i suoi pregi nel tiro e nell’invidiabile coordinazione. Fisicamente prestante,quasi impossibile marcarlo,è diventato anche un implacabile finalizzatore sottoporta,acquisendo nell’esperienza di Liverpool quella cattiveria che forse gli mancava per farlo diventare attaccante di livello mondiale.
Così a Euro 2008:
Liechtenstein 4-0(Torres,2 Villa,Luis Garcia)
Irlanda del Nord 2-3 (Xavi,Villa)
Svezia 0-2
Danimarca 2-1 (Morientes,Villa)
Islanda 1-0 (Iniesta)
Lettonia 2-0 (Villa,Xavi)
Liechtenstein 2-0 (Villa,Villa)
Islanda 1-1 (Iniesta)
Lettonia 2-0 (Xavi,Torres)
Danimarca 3-1(Tamudo,Sergio Ramos,Riera)
Svezia 3-0 (Capdevila,Iniesta,Sergio Ramos)
Irlanda del Nord 1-0(Xavi)
1o posto con 28 punti
Le prospettive a Euro 2008:
Da tutti indicata come una delle favorite alla vittoria finale, la squadra di Aragones è anche aiutata da un girone non certo di quelli duri o difficili da superare. A parte la Svezia, tra l’altro già battuta nel girone di qualificazione, Grecia e Russia non sono avversari trascendentali che possono essere superati, da chi ambisce alla vittoria finale. Molto dipenderà dallo stato di forma dei suoi uomini cardine e dalla resistenza del pacchetto arretrato, spesso autore di clamorose amnesie. Ma se Fabregas e Torres trovano la condizione giusta, allora tutti dovranno temere questa Spagna.





